L’Autorità europea per la sicurezza alimentare nasce il 21 gennaio 2002 con l’approvazione del Regolamento n. 178 del 2002 da parte della Commissione europea. Fin dalla sua costituzione si pone il problema di dove rendere operativa la sede dell‚Authority, che, in attesa di collocazione finale, viene istituita in via provvisoria, a Bruxelles il 27 maggio 2003. E’ del 13 dicembre 2003 la notizia della definitiva assegnazione della sede alla città di Parma.
Attività principali
Attività principale dell’Autorità è quella di eseguire accertamenti scientifici su tutte le materie che possono avere effetti diretti o indiretti sulla sicurezza alimentare, anche in riferimento alla salute degli animali e al mondo vegetale. Ciò per evitare gli errori del passato nell’identificare rischi emergenti capaci di coinvolgere più specie (come fu appunto il caso della BSE, che inizialmente sembrava interessare solo la salute animale). L’Autorità fornisce anche pareri scientifici su prodotti OGM per mangimi e non-food, come disposto dalla legislazione comunitaria. Essa dunque è competente su tutta la catena alimentare, dall’origine della produzione fino alla tavola.
Organizzazione
L'Autorità si avvale dei seguenti organi:
a) consiglio di amministrazione;
b) direttore esecutivo con relativo personale;
c) foro consultivo;
d) un comitato scientifico e otto gruppi di esperti scientifici.
Consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione è composto da 15 membri: 14 nominati dal Consiglio dei Ministri, in consultazione con il Parlamento europeo, e 1 nominato dalla Commissione. Il mandato dura 4 anni ed è rinnovabile. Il Consiglio è stato nominato il 15 luglio 2002. E’ responsabile del buon funzionamento dell’Autorità, dei programmi di lavoro, del bilancio, del rispetto delle regole interne.
Direttore esecutivo
Il Direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione europea, a seguito di una selezione pubblica bandita mediante pubblicazione di un invito a manifestazione d'interesse nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee e su altri organi d'informazione. Resta in carica 5 anni e può essere riconfermato. Prima della nomina, il candidato deve rendere una dichiarazione davanti al Parlamento europeo e rispondere alle domande poste dai suoi membri. E’ responsabile della gestione quotidiana dell’autorità e risponde al consiglio d’amministrazione. Nomina il personale tecnico, scientifico, amministrativo e gli addetti alla comunicazione.
Foro consultivo
Il Foro consultivo è composto da rappresentanti degli organi competenti che svolgono negli Stati membri funzioni analoghe a quelle dell'Autorità, in ragione di un rappresentante per Stato membro. Il loro coinvolgimento è necessario al fine di assicurare una rete di collegamenti con le organizzazioni scientifiche di ciascun Stato membro, scambiarsi informazioni e conoscenze. Assiste il Direttore esecutivo. La Commissione ha provveduto a istituire un Foro consultivo ‘ad interim’ per iniziare il lavoro preparatorio.
Comitato scientifico e gruppi di esperti scientifici
Il Comitato scientifico e i gruppi permanenti di esperti scientifici sono responsabili dei pareri scientifici dell'Autorità, ciascuno entro la sfera delle rispettive competenze, compresa la possibilità di disporre, ove necessario, audizioni pubbliche. Il Comitato scientifico è costituito dai presidenti degli 8 gruppi di esperti scientifici e da 6 esperti scientifici indipendenti non appartenenti ad alcun gruppo. E’ responsabile del coordinamento generale del lavoro dei gruppi di esperti al fine di garantire la coerenza dei pareri scientifici dei gruppi.
I gruppi sono costituiti da esperti scientifici selezionati a seguito di un pubblico invito a manifestare interesse e nominati dal consiglio di amministrazione. Sono selezionati sulla base dei seguenti criteri: competenza, conoscenza, indipendenza ed esperienza. I membri del Comitato scientifico e dei gruppi non sono dipendenti dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare.
Sono stati istituiti 8 gruppi di lavoro:
a) Gruppo di esperti scientifici sugli additivi alimentari, gli aromatizzanti, i coadiuvanti tecnologici e i materiali a contatto con gli alimenti ;
b) Gruppo di esperti scientifici sugli additivi e i prodotti o le sostanze usati nei mangimi;
c) Gruppo di esperti scientifici sulla salute dei vegetali, i prodotti fitosanitari e i loro residui;
d) Gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati;
e) Gruppo di esperti scientifici sui prodotti dietetici, l'alimentazione e le allergie;
f) Gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici;
g) Gruppo di esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare;
h) Gruppo di esperti scientifici sulla salute e il benessere degli animali.
I compiti
E' ampio il raggio di competenze previsto per l'Autorità europea per la sicurezza alimentare. Le aree d'intervento principali sono 6:
- valutazione scientifica dei rischi;
- raccolta e analisi dei dati scientifici;
- valutazioni relative alla sicurezza di dossier presentati dall’industria per l’approvazione comunitaria di sostanze o processi di lavorazione;
- identificazione di rischi emergenti;
- supporto scientifico alla Commissione soprattutto in caso di emergenza in materia di sicurezza alimentare;
- comunicazioni dirette al pubblico ed altre parti interessate delle informazioni relative alle materie ad essa affidate;
L’Autorità è innanzi tutto un organismo scientifico di accertamento e valutazione; la responsabilità della gestione dei rischi e delle decisioni da prendere spetta alle istituzioni comunitarie: Commissione europea, Consiglio dei Ministri dell’UE e Parlamento europeo.
L’obiettivo è quello di assicurare che la sua autonomia, eccellenza scientifica e trasparenza rendano l’Autorità il primo, automatico porto di accesso per tutto quanto attiene la sicurezza alimentare.
L'indipendenza dell'Autorità
E’ uno degli obiettivi principali perseguiti dal legislatore comunitario, ribadito già nel Libro bianco del 2000. In esso si afferma infatti che l’Autorità deve essere indipendente in senso generale e in particolare riguardo a tutti gli interessi industriali ed economici del settore agroalimentare. Secondo quanto stabilito dal regolamento, inoltre, il Direttore esecutivo e i membri del Consiglio di amministrazione e del Foro consultivo si impegnano ad agire in modo indipendente. A questo scopo rilasciano una dichiarazione di impegno e di assenza di interessi per iscritto una volta l’anno. Inoltre, prima di ogni riunione, dichiarano qualsiasi interesse specifico che possa essere considerato pregiudizievole per la loro autonomia in relazione agli argomenti trattati.
A garanzia dell’indipendenza dell’Autorità, inoltre, è assicurato il massimo livello di trasparenza dei lavori, delle decisioni, delle dichiarazioni annuali dei membri e, in generale, delle procedure interne. Sono tenute riservate solo quelle informazioni per cui sia stata fatta esplicita e giustificata richiesta. Nessuna informazione riguardante la salute pubblica può essere oggetto di secretazione.
Informazioni e pari opportunità
Per essere assunti nelle istituzioni europee ( Commissione europea, Parlamento europeo e Agenzie europee), bisogna seguire procedure standardizzate e comuni a tutti gli organismi europei. I concorsi e/o gli inviti a manifestare l’interesse vengono pubblicati rispettivamente sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee o sui siti degli organismi interessati, dove vengono specificate condizioni e requisiti. A Parma è attivo uno sportello - lavoro presso il Centro per l'impiego della Provincia di via Galvani 4/A, che fornisce informazioni sui profili professionali attualmente richiesti e sulle modalità di partecipazione. Orari: martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12, lunedì dalle 8.30 alle12 e dalle 15 alle 17, il giovedì dalle 8.30 alle 17. Tel: 0521 951716, email: l.lacalandra@provincia.parma.it.